In 24 (cm 15 x 10), pp. 38 con riproduzioni fotografiche intercalate al testo. Brossura editoriale con cordoncino al dorso. Pubblicazione che ricostruisce la storia della casa editrice milanese Antonio Vallardi. Nel 1750 morì a Milano il libraio Giulio Scaccia e gli succedeva, nel commercio librario, il nipote Francesco Vallardi che si fece in seguito aiutare dai cinque figli, in particolare da Pietro e Giuseppe che raccolsero l’eredità paterna. Pietro morì poi a soli 47 anni: il secondogenito di Pietro e di Giuseppina Redaelli, ovvero Antonio Vallardi, nato il 16 agosto 1813, conservò il negozio aiutato dalla moglie Carolina Galli. Nel 1876, alla sua morte, l’eredità della ditta venne raccolta dai figli Pietro e Giuseppe.
SKU: 40 n.5362
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