In 16, pp. 88. Con dedica dell’autore alla prima sguardia: alla contessa Georgine Prasso Dentici in omaggio questa effimera primavera di fiori di carta.. 21 aprile 1913. Br. ed. Ed. originale. Letterato italiano (Roma 1886 – 1931), scrisse: Le piccole morte (1906), Panem Nostrum; i romanzi: Verginità, Il cuore che mi hai dato, I volti del figlio (1928), ecc. Scrisse anche parecchie opere per il teatro. La sua poesia è crepuscolare ed esprime in questi versi il tentativo di uscire dal dannunzianesimo aulico ed eroico, attenendosi però alla tradizione strofica e rimata e scegliendo quasi sempre le quartine e l’endecasillabo. Il suo tema preferito è la modesta vita di provincia, e non manca l’immagine del fanciullino che si nasconde nell’uomo e guarda il mondo tra attonito e svagato.
SKU: 29 n.92
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