In 8, pp. 14 + (2b). Br. rifatta. Decisione del Conseil de prises relativamente ad uno dei fatti più noti della guerra di corsa francese durante il periodo napoleonico. La presa di due navi da guerra inglesi da parte di Giuseppe Bavastro, all’epoca già notissimo per le sue azioni in occasione del blocco di Genova, venne propagandata dalla Repubblica, in realtà debole sui mari, per sostenere l’idea di un inesistente primato. Bavastro, nato a Sampierdarena e vissuto a Nizza, divenne il corsaro per eccellenza sino alla restaurazione e le sue imprese ebbero grande rinomanza. La cattura dell’Astrea e della Mary Stevens fu l’apoteosi di ciò. Meno noto è il risvolto che sta dietro questa Decision: Bavastro, presa l’Astrea, l’affidò ad alcuni suoi uomini mentre continuava la caccia alla Mary Stevens. Nel frattempo sopraggiungeva la nave corsara francese Esperante con a bordo il capitano Martin. Questi, approfittando dell’inferiorità numerica degli uomini di Bavastro sull?Astrea, attaccò la nave pur essendo in mano a dei francesi. Nonostante le ragioni, il Conseil de prise attribuì la presa interamente a Bavastro, coprendo d’ignominia il capitano Martin e il suo armatore. Cfr. A. Jaeger Gerard, Grandeur et misère du corsaire Joseph Bavastro: 1760-1833.
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