In 8 (cm 16 x 21), pp. 25 + (3 bianche). Omaggio autografo alla prima carta. Macchiette al piatto anteriore. Brossura editoriale. Discorso dell’avvocato Giovanni Raho nell’udienza tenutasi presso il tribunale di Foggia il 24 luglio 1926 in difesa del fachiro egiziano Mohamed Aly arrestato e processato con l’accusa di truffa per essersi proposto come guaritore dei mali di alcune persone malate. L’avvocato perora la causa dicendo che non si tratta di truffa ma del voler credere da parte delle persone istituendo un paragone con la religione e citando, ad esempio, Lourdes e Padre Pio. Nel primo caso si chiede: “Che cos’è Lourdes? Pei credenti, una inestinguibile fonte di luce; per gli spiriti aridi, nient’altro che l’organizzazione per lo sfruttamento delle più temerarie speranze!”, oppure scrive all’inizio sottolineando la celebrità a livello nazionale della zona di Capitanata: “Una volta è la fama del fraticello di Pietralcina, padre Pio, che qui richiama, d’ogni mare e d’ogni terra, folle intere a mirare schiere di gobbi raddrizzantisi per incanto, arti di paralitici impiegati di colpo in duri cimenti sportivi ed occhi nati senza luce subitamente miranti il prodigio solare…”.
SKU: 38 n.19003
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