In 8 (cm 17 x 24,5), pp. 15 + (1b). Brossura editoriale. Saggio giuridico relativo ad un episodio relativo alla vita di Giovanni D’Andrea, docente dello Studio bolognese. Nota è la disavventura patita da questi nel ritorno da Avignone, città in cui si era recato per l’ambasceria che nella primavera del 1328 il cardinale legato Bertrand du Poujet aveva voluto inviare a papa Giovanni XXII. D’Andrea, giunto nei pressi di Casteggio, venne assalito e derubato di ogni suo avere, ferito e rinchiuso nel castello di Silvano. Solo dopo otto mesi di prigionia e il pagamento di un riscatto di 4000 fiorini d’oro poté tornare a Bologna. La richiesta di risarcimento dei 4000 fiorini del riscatto e di altri 1285 per i danni subiti, avanzata da D’Andrea al Comune di Bologna venne accolta solo dopo che una commissione di dottori dello Studio l’aveva giudicata pienamente legittima e giustificata dalla mancanza di colpa del danneggiato. Il fatto trovò un’eco non solo nelle cronache, ma anche nella letteratura giuridica quale significativo precedente per il risarcimento dei danni subiti dal mandatario nell’esecuzione del mandato.
SKU: 38 n.14538
30,00 €