In 8, cm 15 x 21, pp. 294. Cartonatura editoriale con ritratto fotografico al piatto anteriore dell’autore. Dorso rifatto. Edizione originale e unica di questa rara raccolta di memorie opera di questo bizzarro personaggio, espressione tra le più rappresentative di quel genere di avventurieri generati dalle aspirazioni patriottiche del risorgimento italiano e, in seguito, tristemente disilluse. Paladini, come molti altri pari a lui, a seguito della sconfitta delle istanze generate dalla prima guerra d’indipendenza, dalle 5 giornate di Milano e dalla Repubblica Romana (avvenimenti ai quali partecipò), visse molti anni in africa occidentale, Algeri, Tunisi, Biskra, luoghi nei quali esercitò decine di lavori e professioni, dal verniciatore di carrozze al medico (pur essendo laureato in legge). Le sue memorie partono da quando, giovane studente di legge a Pavia, volle visitare il Piemonte, allora sotto il Regno di Sardegna (1843), e offre una gaudente descrizione del suo viaggio nell’Oltrepo Pavese: Casteggio, Broni, Stradella, Bobbio ecc. fino ad essere arrestato dai gendarmi piemontesi a causa della mancanza di passaporto. A questi racconti giovanili, l’autore alterna poi ampie digressioni relative alle sue mille avventure africane ma anche ai rustici costumi degli studenti di Pavia, alle vicende della prima guerra d’indipendenza quando, dopo le 5 giornate, fu con il corpo dei volontari in Tirolo e poi a Malta, una volta fuggito da Roma dopo il fallimento della Repubblica.
SKU: 55 n.633
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