In 8, pp. 28 con una tav. f.t. rip. inc. in lit. Sporadiche fioriture. Br. muta coeva con rinforzo al dorso. Importante studio in cui questo chimico e cristallografo francese ipotizza l’esistenza di strutture molecolari tridimensionali. Tuttavia l’opera, non suffragata da consistenti prove chimiche, ebbe, ai suoi tempi, scarsa accoglienza. Gaudin si dedicò dapprima alla cristallografia. Utilizzando fiamme molto calde riuscì a sintetizzare per la prima volta zaffiri e rubini artificiali. Si interessò di dagherrotipia e può essere infatti considerato un pioniere delle tecniche fotografiche di impressione e sviluppo. Espresse la distinzione fra atomo e molecola, individuando in quest’ultima un aggregato isolato di atomi, anche identici. Assegnò il peso atomico corretto a 23 elementi e determinò, attraverso i pesi molecolari, le formule esatte di numerosi composti organici e inorganici.
SKU: 38 n.6805
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