Bifoglio (4 pagine) cm 15 x 20 circa con testo entro cornicetta tipografica. Leggera rifilatura ai fogli. Pubblicazione ascrivibile a Buonafede Vitali, medico originario di Busseto, soprannominato l’Anonimo, con spiegazione del rimedio del “cerotto stomachico” ovvero un cerotto da applicarsi sulla pelle, “avvertendo di levar con il rasojo li peli se vi sono: si lascia stare attaccata sino a che si distacca da per essa e se via sia bisogno si rinnova”. Guarisce i “difetti della digestione…tutte sorti di languori, dolori, freddezze, gonfiezze, ostruzioni…ferma il vomito…”, i dolori alla testa, ai denti, agli occhi, alla schiena, all’osso sacro “che tanta noia danno e che, se si trascurano, precipita poi il male nelli muscoli delle cosce e sino delle gambe ad impedir il moto a chi le patisce”, ostruzioni di milza, slogature, problemi per le donne gravide, ernie, ecc… Buonafede Vitali (1686-1745) medico chirurgo e chimico, nato a Busseto, professore all’Università di Palermo, mise ad un certo punto da parte i titoli scientifici per divenire saltimbanco. Strinse amicizia con Carlo Goldoni che lo definì un “ciarlatano di una specie assai rara, la cui memoria merita forse di essere consegnata negli annali del secolo”. Fu un grande viaggiatore, girovagò per l’Italia e le maggiori città europee, esibendosi come saltimbanco nelle piazze, come gesto di protesta contro i medici dotti, curando malati, rispondendo alle domande delle persone che accorrevano a vederlo, dando consigli, e promuovendo rimedi di varia natura (questa pubblicazione può essere quindi ascritta alla tipologia di foglio volante stampato nelle piazze, di volta in volta raggiunte, in questo caso Brescia, e distribuito in quelle occasioni). Di estrema rarità per la sua natura effimera (nessun esemplare censito nel sistema bibliotecario nazionale). Non datato ma 1730 circa.
SKU: 38 n.18531
400,00 €