In 8 (cm 13 x 20), pp. 36 + (2). Brossura rifatta con carta d’epoca. Saggio anonimo, ma attribuito a Gabriele D’Ambrosio, il cui titolo verrà poi ripreso da Gioacchino Belli per un suo sonetto. L’operetta fu critica dal Tommaseo che scrisse: [L’Autore] dimostra che il clima umido e crasso di Roma rende gli uomini alquanto inerti; e che gli alimenti, le bevande, i vestiti, la sonnolenza patrizia, e la negligenza negli esercizi ginnastici tolgono al corpo, e quindi allo spirito, gagliardia; che però le donne di Roma debbono essere più belle, più attive e più perspicaci degli uomini. Questi argomenti non isciolgono la questione, giacchè il clima e gli alimenti e le altre cause accennate dovrebbero poter sulle donne quasi come sugli uomini. Dato dunque come un postulato, che le donne a Roma sien più vive e più vaghe che gli uomini, cerchiamo se altre ragioni ci sia di singolarità sì notabile a forestieri che accorrono alla città delle colonne (Niccolò Tommaseo, Dizionario estetico, p. 3).
SKU: 38 n.13417
100,00 €