Manifesto cm 47 x 64 circa (leggera brunitura centrale, pieghe), con cornice tipografica, titolo, e dialogo a stampa in dialetto veneto tra due personaggi, Masiero e Grisostimo, per l’inaugurazione del nuovo campanile di Montorso presso Vicenza. Sono citati anche altri comuni, Brendola e Montecchio (nei giorni di sereno il campanile sarà visibile a Montecchio e Brendola e perfino a Vincenza, si legge), nessun paese veneto – se si eccettua il campanile di San Marco a Venezia – può vantare un campanile più bello. Sono citati nel dialogo “Piero Zufelato”, “l’indegnero” a cui si deve il campanile, i parrocchiani, il compianto “Don Bastian”, il sindaco che ha pagato “mile talari” per il campanile, il capo fabbrica Zamariolo. Il dialogo è a firma “Mario Zocario”, pseudonimo di Pietro Zenari, non è datato, ma è ascrivibile al 1860-70 circa. Pietro Zenari “moltissimo scrisse in lingua e nel dialetto campagnolo, con lo pseudonimo di Matio Zocaro, ma poche cose, relativamente, furono raccolte in volume (1892) dopo la sua morte: i suoi versi italiani sono peggio che trasandati, migliori i dialettali, per lo più a forma di dialogo tra due contadini sopravvivenza, forse dall’antica poesia pavana, in parecchi dei quali freme l’
SKU: 38 n.17750
200,00 €