In 8, pp. 12. Stemma xil. al f. Br. Approvazione del regolamento e dell’istituzione dei Mastri Capellari della città di Torino, erezione che risulta risalire a periodo 1720 – 29. Per accedere all’Università e quindi aver bottega veniva fatto obbligo di lavorare presso un mastro per 3 anni più 2. In seguito il capo d’opera per l’ammissione consisteva nella realizzazione di un cappello di lana di Spagna cardata, uno in lana di Provenza o pure di Agnino, uno di pelo e uno in vigogna e coniglio di Spagna. In fine vengono anche indicate le varie tipologie di cappelli e la marca a loro assegnata. Cerutti, Mestieri e prilegi, p. 17.
SKU: 24 n.033
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