In 4, pp. (2) + 568 + (44) di indice + (2b). Fr. inciso e ritratto dell’A. inciso al verso del fr. stesso. Mancanze alla prima e alla ultima carta di sguardia, qualche lieve mancanza al fr. Gora leggera ad una trentina di carte che diventa più insistente su tre-quattro carte. Sei carte si presentano molto brunite. Legatura in p. pg. restaurata. Ed. orig., rara, di questo trattato di diritto feudale del catanese Niccolò (o Nicola) Intriglioli il quale approfondisce in modo particolare la tesi della derivazione del potere baronale dal monarca e il contenuto della giurisdizione feudale. Per l’A. in Sicilia la concessione del misto impero non è mai implicita nell’investitura feudale ma deve esplicitamente risultare nell’atto e avvenire solo dietro richiesta del beneficiario. Cfr. "Annuario dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea", voll. 29-30, p. 160. Nicola Intriglioli fu professore di diritto a Catania, poi magistrato a Palermo: "illustrò moltissime materie del nostro diritto; sciolse molte quistioni legali nei suoi trenta Consigli o responsi e nei trattati su i feudi e le sostituzioni; interprettò molte legi sicole…". La Mantia, "Storia della legilazione civile e criminale di Sicilia", voll. 1-2, p. 74.
SKU: 40 n.1535
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