In 16 (cm 13 x 19), pp. VIII + 163 + (1b). Timbro di omaggio dell’A. al frontespizio. Piatto posteriore in brossura editoriale, piatto anteriore e dorso rifatti con carta d’epoca. Saggio in cui Parato afferma la necessità, come rimedio radicale, di far pagare una tassa scolastica alle famiglie più agiate al fine di provvedere ai bisogni delle scuole, agli stipendi e alle pensioni dei maestri. Un simile provvedimento fu adottato nel 1874 dal Ministro Scialoia ma fu poi abolito in quanto prevalse il principio della gratuità universale ed assoluta in un’ottica di ultra liberalismo, decisione infausta – secondo l’A. – considerando le ristrettezze in cui versavano le casse di Comuni e Province. Antonino Parato, educatore e pedagogista, nacque a Sommariva Bosco (provincia di Cuneo) nell’agosto 1823, morì a Torino nel 1908. Laureatosi nel 1844 in lettere a Torino, fu professore aggregato in quell’università nel 1854. Fu, al pari dei fratelli Giovanni (1816-1874) e Giuseppe (1821-1893), insegnante e autore di testi scolastici, ebbe importanti incarichi. Nel 1861 fu delegato straordinario nelle regioni meridionali per il riordinamento degli studi, nel 1864 fu designato commissario per le questioni relative alle scuole elementari e magistrali durante l’inchiesta promossa dal Ministro Natoli.
SKU: 38 n.15256
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