2 volumi in 16, cm 11 x 16, pp. 144; 142 + (2). Brossura editoriale illustrata. Rara edizione originale di questo romanzo, ascrivibile, nell’ambito della produzione di Mastriani al genere storico – sociale. In Jelma, più che le vicende antiche di Federigo, il romanzo si occupa della jettatura, argomento del quale l’autore aveva molta pratica. Mastriani, autore di oltre 100 tra romanzi e opere teatrali viene considerato uno dei padri del verismo e anche tra gli iniziatori del giallo. Nonostante il successo delle sue opere, visse sempre in precarie condizioni economiche, lontano dai circoli letterari dell’epoca ma profondamente immerso nella realtà sociale napoletana. La sua iniziale collaborazione a fogli legati all’ufficialità borbonica, non giovò alla sua attività nel periodo post unitario e fece si che critici come De Sanctis maturassero un giudizio mentre la pubblicistica locale, limitasse la sua rilevanza al suo ruolo come autore di romanzi d’appendice. L’opera di maggior successo fu La cieca di Sorrento (1852) ma in seguito cambiò spesso il registro letterario ondeggiando dai romanzi della trilogia socialista a spaccati sociali di carattere antropologico – giornalistico (I vermi, Studi storici sulle classi pericolose in Napoli). Altri generi toccati da mastriani furono il romanzo umoristico, le narrazioni di carattere patriottico (Due feste al mercato, I lazzari) mentre opere come Il bettoliere di Borgo Loreto e La Medea di Porta Medina, ispirate da casi giudiziari sembrano preludere ai meccanismi del romanzo giallo
SKU: 40 n.3705
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