In 8, pp. 3 + (1b). Alcune correzioni a penna n.t. Br. ed. Articolo in cui è ricordata l’antica usanza di eleggere durante il convito ‘il Re della Fava’, colui, cioè, al quale durante un banchetto capitava in sorte una fava nascosta tra una semola ed una focaccia. Di questa usanza parla Firenzuola in l’Asino d’oro, rifacimento apuleiano, seppur con lezione sbagliata per cui si legge ‘il re della fatta’.
SKU: 38 n.3301
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