In 8, cm. 12,5 x 20,5, pp. 110 + (6). Brossura editoriale illustrata. Coperta leggermente ingiallita. Volume n. 156 della collana: Einaudi Letteratura. Prima edizione. Traduzione di Gianni Celati e Lino Gabellone. Breve testo dello scrittore francese apparso dapprima sulla Nouvelle Revue Francaise nel 1954, e poi pubblicato in volume in Francia nel 1955. In un periodo difficile, in cui l’ultimo suo libro non ha riscosso il successo sperato, decide di proporre al suo editore, Gallimard, di scriversi da sé il proprio elogio come scrittore con una stravagante idea: un’intervista fittizia ad un giornalista inesistente, il professor Y. Un’intervista che si trasforma in un monologo dell’artista francese, una feroce invettiva, in cui descrive su cosa si basa il suo stile di scrittura innovativo: rendere nello scritto l’emozione del parlato. Un’invenzione stilistica che a suo parere lo rende il più grande scrittore del secolo al contrario degli altri autori, a lui ostili, che definisce imitatori, incapaci di scrivere libri non mediocri.
SKU: 45 n.6822
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