6 voll. in 8°, pp. XXXII + 582; VIII + 588; VIII + 546; VIII + 582; VIII + 516; VIII + 664. Piena pergamena coeva. rara edizione originale di questa ponderosa opera che analizza la computazione del tempo presso tutti i popoli in tutti i tempi. Nella prima parte si tratta degli elemnti della cronologia, degli orologi, del modo in cui vengono scritti, della settimana e del sabato. Nella seconda parte dei prolegomeni viene esposto il modo di computare i mesi presso gli ebrei, i samaritani, bailonesi, caldei, medii, persiani, parti, armeni, georgiani, sufali, esseni, egiziani, copti, etiopici, abissini, congolesi, ambondi, angolani, indiani, malabari, coromandeli, indostani, butani, tibetani, nepalesi, tangutani, siamesi, cambaiensi, malacensi, abitanti di Ceylon, peguani, arachesi, cinesi, abitanti del Tonchino e della Concincina, giaponesi, coracensi, hainaniensi, abitanti di formosa, americani, messicani, peruviani, saraceni, arabi, tartiri, mongoli, turchi, siriani, curdi, sirocaldei, eliopolitani, persomedi, sirofenici, sirocappadoci, leucosiriai, siromacedoni, seleucensi, siroelleni, siromacedoni, antiocheni, seleucensi, laodiceni, apamensi, gazensi, abitanti di Palmira, tiriori, sidoni, aradiori, tripolitani, pontici, laodiceni, Frigi, Cappadoci, pisidi, bitini, cretesi, gortini, lici, ciprioti, jonii, abitanti di smirne, di Efeso e di Pergamo, magnesii, ateniesi, delii, ambraciotari, elei, parii, corinzi, achei, corciresi, parti, sicioni, delfici, abitanti dell’Elide, focesi, locresi, megaresi, egenitani, arcadi, abitanti della Laconia, beoti, celti, germani, britanni, galli, esperi, iberici, etruschi, latini, italici… Nello stesso modo sono poi presi in esame i modi di computare i cicli degli anni presso tutti i popoli elencati e presso molti altri ancora. Trattato di infinita erudizione in cui l’Autore fa riferimento a centinaia di autori classici e non, compresi filosofi come Hobbes, matematici come Newton, Cassini… Da notare anche l’uso di vari caratteri tipografici per la realizzazione di quest’opera monumentale sulla computazione del tempo e il continuo riferimento a congiunture astronomiche e astrologiche. L’A., Geremia, fu un frate cappuccino piemontese originario di Beinette (cfr. Arsenio da Casorate, Chi sono i cappuccini? Sintesi storica dalle origini ai nostri giorni, p. 178; Sigismondo da Venezia, Biografia serafica degli uomini illustri che fiorirono nel francescano istituto…).
SKU: 28 n.2189
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