In 8, pp.112. Br. ed. polverosa con lievi danni al d. Nino Costa (Torino 1886 – 1945), iniziò a scrivere poesie in italiano pubblicandole nella Gazzetta del Popolo della Domenica (1905), poi passò al dialetto pubblicando ‘l Birichin sotto lo pseudonimo di Mamina (che è anche il titolo della sua prima collezione in Piemontese). Egli scrisse specialmente tra le due guerre: Mamina (1922), Sal e peiver (1924), Roba nostra (1938) e le collezioni postume ‘Tempesta’ (1946), seguito da Tornand (1977) editi da Andrea Viglongo.
SKU: 33 n.1206
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