In 8 (cm 15 x 20,5), carte (11) + (1 bianca) + 264. Alcune carte brunite in maniera uniforme. Legatura settecentesca in piena pergamena. Edizione originale di quest’opera di storia e cronaca contemporanea, più volte ristampata nel corso del Cinquecento e del Seicento e tradotta anche in francese, inglese, latino e spagnolo, sull’unione dinastica della penisola iberica che perdurò fino al 1640, anno della restaurazione portoghese. Nel 1578 il re Sebastiano I del Portogallo morì in Marocco nella battaglia di Alcazarquivir senza lasciare eredi. Dopo la crisi dinastica che si aprì, Filippo II di Spagna assunse il trono portoghese. Nei confronti di Sebastiano, che con la sua morte diede avvio alla crisi, l’A. ha un atteggiamento ambivalente: da un lato rispetta ed omaggia il re crociato, dall’altro condanna politicamente la spericolatezza dell’impresa in Marocco. Adams I, p.308 n. 2502, Graesse II, 247. Piantanida, p. 116, afferma che l’A. di quest’opera è Joao De Silva “che accompagnò Don Sebastiano in Africa, come ambasciatore di Spagna e che in quest’opera si appropriò il nome del Conestaggio”. “The real author of this work was Juan de Silva, Ambassador of Philip Il to the court of Sebastian; he was an eyewitness of the events described” (“The Life and Works of George Peele…The battle of Alcazar, edited by J. Yoklavich” 1952, p. 230).
SKU: 55 n.1193
1.000,00 €