<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="https://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="https://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="https://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="https://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="https://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="https://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Libreria Antiquaria Coenobium &#187; Prodotti</title>
	<atom:link href="https://libreriaantiquariacoenobium.it/shop/feed/?product_tag=processi" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it</link>
	<description>Asti</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Jun 2025 15:01:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>A sua eccellenza cavalier Guglielmi reggente di giustizia e polizia e sua congregazione criminale. L?Eccellentissimo Signor Avvocato Pistrucci giudice relatore romana plurium contro Benedetto Nobili tirolese incarcerato;SEGUE: Fogli addizionali&#8230; SEGUE: All&#8217;ill.mo e rev.mo signor Mons. Cavalchini governatore di Roma e sua congregazione criminale; SEGUE: Contro la curia e il fisco. Ristretto di risposta di fatto e di rag.;SEGUE: Idem, Foglio addiz. di fatto e di rag. con somm. in calce&#8230;</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/a-sua-eccellenza-cavalier-guglielmi-reggente-di-giustizia-e-polizia-e-sua-congregazione-criminale-leccellentissimo-signor-avvocato-pistrucci-giudice-relatore-romana-plurium-contro-benedetto-nobili-tir/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/a-sua-eccellenza-cavalier-guglielmi-reggente-di-giustizia-e-polizia-e-sua-congregazione-criminale-leccellentissimo-signor-avvocato-pistrucci-giudice-relatore-romana-plurium-contro-benedetto-nobili-tir/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://cat.n.22</guid>
		<description><![CDATA[In 4, pp. (30); (30); (12); (12) + (8) ; (44); (22); (20); (8); (20); (44). Br. rifatta. Raccolta di memorie relative al giudizio per l'efferato omicidio della moglie dell'imputato e di una sua vicina, con seguente tentativo di incendio della casa al fine di eliminarne le tracce. Questo l'incipit del giudice relatore nel ristretto del processo: &#34;Avido di sangue umano il tivolese carrettiere padronale Benedetto Nobili, uomo di circa 40 anni statura piuttosto alta e di feroce aspetto, se ne reso talmente sitibondo che mai dissetato a sufficienza aumentava sempre la sua ferocia&#34;. Nella notte del 2 settembre 1800, a causa di un alterco, Benedetto Nobili diede dodici coltellate alla moglie. Non pago, appiccò il fuoco al fieno conservato in soffitta. Caso volle che una vicina, comare dell?assassinata, si accorgesse dell'incendio e si precipitasse nell'abitazione dell'amica. Lì incontrò il Nobili che, per coprire il suo misfatto, diede alla sventurata altre 27 coltellate. All'arrivo della pattuglia chiamata dai vicini, il disgraziato disse che le due donne erano state uccise da &#34;due incogniti entrati in casa per rubare&#34;. Da ultimo tentò anche la fuga, passando attraverso il giardino di un ecclesiastico a cui richiese una serie di messe per l'anima della defunta. Infine venne tratto in arresto appena in tempo perché non fosse assalito dalla folla inferocita. Durante il processo venne rilevato che la causa dell'alterco fu la vendita di un fondo di proprietà della moglie così come fu rilevato che alcuni parenti dell'inquisito fossero morti suicidi. La stessa perizia presentata dalla difesa e diversi precedenti specifici attestarono che il Nobili fosse pazzo. Inoltre molto venne speso per provare che il delitto del Nobili non cadesse nel novero dei delitti atrocissimi e che quindi non potesse farsi uso dei tormenti se non di quelli comuni.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 4, pp. (30); (30); (12); (12) + (8) ; (44); (22); (20); (8); (20); (44). Br. rifatta. Raccolta di memorie relative al giudizio per l'efferato omicidio della moglie dell'imputato e di una sua vicina, con seguente tentativo di incendio della casa al fine di eliminarne le tracce. Questo l'incipit del giudice relatore nel ristretto del processo: &#34;Avido di sangue umano il tivolese carrettiere padronale Benedetto Nobili, uomo di circa 40 anni statura piuttosto alta e di feroce aspetto, se ne reso talmente sitibondo che mai dissetato a sufficienza aumentava sempre la sua ferocia&#34;. Nella notte del 2 settembre 1800, a causa di un alterco, Benedetto Nobili diede dodici coltellate alla moglie. Non pago, appiccò il fuoco al fieno conservato in soffitta. Caso volle che una vicina, comare dell?assassinata, si accorgesse dell'incendio e si precipitasse nell'abitazione dell'amica. Lì incontrò il Nobili che, per coprire il suo misfatto, diede alla sventurata altre 27 coltellate. All'arrivo della pattuglia chiamata dai vicini, il disgraziato disse che le due donne erano state uccise da &#34;due incogniti entrati in casa per rubare&#34;. Da ultimo tentò anche la fuga, passando attraverso il giardino di un ecclesiastico a cui richiese una serie di messe per l'anima della defunta. Infine venne tratto in arresto appena in tempo perché non fosse assalito dalla folla inferocita. Durante il processo venne rilevato che la causa dell'alterco fu la vendita di un fondo di proprietà della moglie così come fu rilevato che alcuni parenti dell'inquisito fossero morti suicidi. La stessa perizia presentata dalla difesa e diversi precedenti specifici attestarono che il Nobili fosse pazzo. Inoltre molto venne speso per provare che il delitto del Nobili non cadesse nel novero dei delitti atrocissimi e che quindi non potesse farsi uso dei tormenti se non di quelli comuni.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/a-sua-eccellenza-cavalier-guglielmi-reggente-di-giustizia-e-polizia-e-sua-congregazione-criminale-leccellentissimo-signor-avvocato-pistrucci-giudice-relatore-romana-plurium-contro-benedetto-nobili-tir/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A sua eccellenza r.ma Monsignor Bernetti governatore di Roma e sua congregazione criminale. L&#8217;ill.mo Sig. Luogotenente Bruni relatore romana di preteso furto per Lorenzo Betturri carcerato e per la defunta Sig. Annunziata De Angelis morta in prigione Il fisco e i suoi aderenti. Replica di fatto e di ragione con sommario</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/a-sua-eccellenza-rma-monsignor-bernetti-governatore-di-roma-e-sua-congregazione-criminale-lillmo-sig-luogotenente-bruni-relatore-romana-di-preteso-furto-per-lorenzo-betturri-carcerato-e-per-la-defunta/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/a-sua-eccellenza-rma-monsignor-bernetti-governatore-di-roma-e-sua-congregazione-criminale-lillmo-sig-luogotenente-bruni-relatore-romana-di-preteso-furto-per-lorenzo-betturri-carcerato-e-per-la-defunta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://cat.n.27</guid>
		<description><![CDATA[In 8, pp. (40). Br. rifatta. Curiosa causa relativa al furto di 820 scudi. Interessante il fatto che gli accusati vengano tenuti più di due anni in attesa di giudizio e che nel frattempo una dei due muoia in carcere. La difesa, scagionando l'ostessa De Angelis e il vetturale Betturri, accusa invece altri due vetturali che nell'occasione accompagnavano la vittima.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 8, pp. (40). Br. rifatta. Curiosa causa relativa al furto di 820 scudi. Interessante il fatto che gli accusati vengano tenuti più di due anni in attesa di giudizio e che nel frattempo una dei due muoia in carcere. La difesa, scagionando l'ostessa De Angelis e il vetturale Betturri, accusa invece altri due vetturali che nell'occasione accompagnavano la vittima.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/a-sua-eccellenza-rma-monsignor-bernetti-governatore-di-roma-e-sua-congregazione-criminale-lillmo-sig-luogotenente-bruni-relatore-romana-di-preteso-furto-per-lorenzo-betturri-carcerato-e-per-la-defunta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al governo provvisorio. Rappresentanza degli amministratori della pia lascita ordinata dal Q. Eliano Spinola contro le derogazioni che si tentano a danno dei poveri della città e delle due valli unici invitati alla medesima</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/al-governo-provvisorio-rappresentanza-degli-amministratori-della-pia-lascita-ordinata-dal-q-eliano-spinola-contro-le-derogazioni-che-si-tentano-a-danno-dei-poveri-della-citt-e-delle-due-valli-unici-in/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/al-governo-provvisorio-rappresentanza-degli-amministratori-della-pia-lascita-ordinata-dal-q-eliano-spinola-contro-le-derogazioni-che-si-tentano-a-danno-dei-poveri-della-citt-e-delle-due-valli-unici-in/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://38n.8654</guid>
		<description><![CDATA[In 4, pp. 8. Br. muta coeva. A fronte della possibilità che fosse intaccato il lascito fatto da Eliano Spinola alla congregazione per i poveri eretta in suo nome, i rappresentanti di questa si schierano a difesa: 'La causa de poveri è l'oggetto della presente rappresentanza. I ricorsi di derogazione che a lor danno si minacciano sulla pia lascita ordinata dal q. Eliano Spinola, che è loro patrimonio, ne sono il motivo. Formano i poveri una porzione ben rispettabile della nazione, cui la società deve anzi i mezzi per sussistere...'. La Colonna di Eliano Spinola consisteva in 10.000 lire annue di paghe e a questa fu data validità contrattuale sin dal 1609. Inoltre basterebbe l'articolo 6 della costituzione della repubblica ligure che dichiara: '...difende tutte le proprietà e assicura le giuste indennizzazioni di quelle delle quali la pubblica necessità, legalmente provata, esige il sacrifizio'.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 4, pp. 8. Br. muta coeva. A fronte della possibilità che fosse intaccato il lascito fatto da Eliano Spinola alla congregazione per i poveri eretta in suo nome, i rappresentanti di questa si schierano a difesa: 'La causa de poveri è l'oggetto della presente rappresentanza. I ricorsi di derogazione che a lor danno si minacciano sulla pia lascita ordinata dal q. Eliano Spinola, che è loro patrimonio, ne sono il motivo. Formano i poveri una porzione ben rispettabile della nazione, cui la società deve anzi i mezzi per sussistere...'. La Colonna di Eliano Spinola consisteva in 10.000 lire annue di paghe e a questa fu data validità contrattuale sin dal 1609. Inoltre basterebbe l'articolo 6 della costituzione della repubblica ligure che dichiara: '...difende tutte le proprietà e assicura le giuste indennizzazioni di quelle delle quali la pubblica necessità, legalmente provata, esige il sacrifizio'.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/al-governo-provvisorio-rappresentanza-degli-amministratori-della-pia-lascita-ordinata-dal-q-eliano-spinola-contro-le-derogazioni-che-si-tentano-a-danno-dei-poveri-della-citt-e-delle-due-valli-unici-in/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al primo turno dell&#8217;esimio tribunal criminale di Roma. Sua ecc. tev. Monsignor Antonio Sibilia presidente. Difesa di Clodexinda Aloasio imputata di propinazione di veleno a danno del Marchese Sigismondo e Maria Bandini e loro figlie</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/al-primo-turno-dellesimio-tribunal-criminale-di-roma-sua-ecc-tev-monsignor-antonio-sibilia-presidente-difesa-di-clodexinda-aloasio-imputata-di-propinazione-di-veleno-a-danno-del-marchese-sigismondo-e/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/al-primo-turno-dellesimio-tribunal-criminale-di-roma-sua-ecc-tev-monsignor-antonio-sibilia-presidente-difesa-di-clodexinda-aloasio-imputata-di-propinazione-di-veleno-a-danno-del-marchese-sigismondo-e/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://cat.n.37</guid>
		<description><![CDATA[In 4, pp. 30. Br. rifatta. Difesa di una sfortunata cameriera, accusata dai suoi padroni di aver tentato di avvelenarli. La causa venne intentata a seguito del ritrovamento nella camera coniugale, sotto un'immagine sacra, di un bustina contenente sublimato. Il ritrovamento, associato ai malori percepiti ciclicamente dai padroni di casa e da un ospite, fu causa dell?infamante accusa.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 4, pp. 30. Br. rifatta. Difesa di una sfortunata cameriera, accusata dai suoi padroni di aver tentato di avvelenarli. La causa venne intentata a seguito del ritrovamento nella camera coniugale, sotto un'immagine sacra, di un bustina contenente sublimato. Il ritrovamento, associato ai malori percepiti ciclicamente dai padroni di casa e da un ospite, fu causa dell?infamante accusa.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/al-primo-turno-dellesimio-tribunal-criminale-di-roma-sua-ecc-tev-monsignor-antonio-sibilia-presidente-difesa-di-clodexinda-aloasio-imputata-di-propinazione-di-veleno-a-danno-del-marchese-sigismondo-e/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alcuni cenni sul concetto che informa l&#8217;Istituto de&#8217; giurati.  Dissertazione libera presentata da Pier Carlo Rossi da Mondovì,  allievo del Collegio delle provincie  per essere dichiarato dottore in leggi, nella R. Università di Torino il 17 dicembre 1870.  Dichiarata degna di stampa dalla commissione esaminatrice</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/alcuni-cenni-sul-concetto-che-informa-listituto-de-giurati-dissertazione-libera-presentata-da-pier-carlo-rossi-da-mondov-allievo-del-collegio-delle-provincie-per-essere-dichiarato-dottore-in-leggi/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/alcuni-cenni-sul-concetto-che-informa-listituto-de-giurati-dissertazione-libera-presentata-da-pier-carlo-rossi-da-mondov-allievo-del-collegio-delle-provincie-per-essere-dichiarato-dottore-in-leggi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://33n.1230</guid>
		<description><![CDATA[IN 8, pp.44. Br. rifatta. Interessante testo sull'Istituto dei Giurati che, come diceva il Pisanelli, non è che un 'giudizio posto nelle mani del popolo'.  Le società antiche non conobbero giurati, mentre la Rivoluzione FRancese accolse l'Istituto nelle sue leggi in omaggio ad una forma di libertà che l'America aveva ricevuto dall'Inghilterra, dandogli però un ordinamento più sciolto, più popolano.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[IN 8, pp.44. Br. rifatta. Interessante testo sull'Istituto dei Giurati che, come diceva il Pisanelli, non è che un 'giudizio posto nelle mani del popolo'.  Le società antiche non conobbero giurati, mentre la Rivoluzione FRancese accolse l'Istituto nelle sue leggi in omaggio ad una forma di libertà che l'America aveva ricevuto dall'Inghilterra, dandogli però un ordinamento più sciolto, più popolano.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/alcuni-cenni-sul-concetto-che-informa-listituto-de-giurati-dissertazione-libera-presentata-da-pier-carlo-rossi-da-mondov-allievo-del-collegio-delle-provincie-per-essere-dichiarato-dottore-in-leggi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>All&#8217;ill.mo e r.mo Signor Cardinale Gazzoli pro uditore della camera e sua congregazione criminale. Cogl&#8217;Illustrissimi e Reverendissimi Monsignori Zinanni e Puccetti aggiunti l&#8217;Eccellentissimo Sig. Avvocato Gavazzi relatore romana stupri qualificati per la Signora Marzia Sirletti contro il Sig. Rinaldo Parenti. Risposta con sommario</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/allillmo-e-rmo-signor-cardinale-gazzoli-pro-uditore-della-camera-e-sua-congregazione-criminale-coglillustrissimi-e-reverendissimi-monsignori-zinanni-e-puccetti-aggiunti-leccellentissimo-sig-avvocato-g/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/allillmo-e-rmo-signor-cardinale-gazzoli-pro-uditore-della-camera-e-sua-congregazione-criminale-coglillustrissimi-e-reverendissimi-monsignori-zinanni-e-puccetti-aggiunti-leccellentissimo-sig-avvocato-g/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://cat.n.24</guid>
		<description><![CDATA[In 8, pp. (14) + (2b). Br. rifatta. Difesa di questa fanciulla violata da quello che oggi si direbbe uno stupratore seriale e fatta passare per poco di buono. Qui si attesta che l'imputato già precedentemente aveva stuprato una giovanetta e che in seguito l'aveva acquietata promettendogli 15 bajocchi al giorno. Non mantenendo la promessa se non per i primi due mesi &#34;dovette quella disgraziata mettersi a far la puttana in Piazza di Spagna?&#34;.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 8, pp. (14) + (2b). Br. rifatta. Difesa di questa fanciulla violata da quello che oggi si direbbe uno stupratore seriale e fatta passare per poco di buono. Qui si attesta che l'imputato già precedentemente aveva stuprato una giovanetta e che in seguito l'aveva acquietata promettendogli 15 bajocchi al giorno. Non mantenendo la promessa se non per i primi due mesi &#34;dovette quella disgraziata mettersi a far la puttana in Piazza di Spagna?&#34;.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/allillmo-e-rmo-signor-cardinale-gazzoli-pro-uditore-della-camera-e-sua-congregazione-criminale-coglillustrissimi-e-reverendissimi-monsignori-zinanni-e-puccetti-aggiunti-leccellentissimo-sig-avvocato-g/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>All&#8217;ill.mo e r.mo Signor Monsignor governatore di Roma e sua congregazione criminale. L&#8217;Ecc.mo Preti relatore romana fratricidii per Benedetto Seracchi carcerato contro il fisco. Ristretto di fatto e di raggione</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/allillmo-e-rmo-signor-monsignor-governatore-di-roma-e-sua-congregazione-criminale-leccmo-preti-relatore-romana-fratricidii-per-benedetto-seracchi-carcerato-contro-il-fisco-ristretto-di-fatto-e-di-ragg/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/allillmo-e-rmo-signor-monsignor-governatore-di-roma-e-sua-congregazione-criminale-leccmo-preti-relatore-romana-fratricidii-per-benedetto-seracchi-carcerato-contro-il-fisco-ristretto-di-fatto-e-di-ragg/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://cat.n.18</guid>
		<description><![CDATA[In 8, pp. (20). Manc. al marg. sup. delle ultime 3 cc. Br. rifatta. Difesa in questo processo per fratricidio. Il reo, Benedetto Ceracchi, giovane di anni 20, uccise il fratello prete che lo ospitava. Questi voleva che l'inquisito tornasse al paese d'origine non potendolo più mantenere. La disperazione del giovane ebbe il sopravvento tanto da fargli accoltellare il fratello. La difesa di Benedetto si fonda sulla considerazione in base alla quale non fu egli a provocare la rissa, e pertanto non può essere condannato per omicidio mediante la pena ordinaria. Il fratricidio, inoltre, non può assimilarsi per gravità al parricidio. Viene anche accampata la giustificazione dell'età (il reo aveva da pochi giorni compiuta la maggiore età) e tutta una serie di maldestri depistaggi messi in atto dopo l'omicidio stesso.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 8, pp. (20). Manc. al marg. sup. delle ultime 3 cc. Br. rifatta. Difesa in questo processo per fratricidio. Il reo, Benedetto Ceracchi, giovane di anni 20, uccise il fratello prete che lo ospitava. Questi voleva che l'inquisito tornasse al paese d'origine non potendolo più mantenere. La disperazione del giovane ebbe il sopravvento tanto da fargli accoltellare il fratello. La difesa di Benedetto si fonda sulla considerazione in base alla quale non fu egli a provocare la rissa, e pertanto non può essere condannato per omicidio mediante la pena ordinaria. Il fratricidio, inoltre, non può assimilarsi per gravità al parricidio. Viene anche accampata la giustificazione dell'età (il reo aveva da pochi giorni compiuta la maggiore età) e tutta una serie di maldestri depistaggi messi in atto dopo l'omicidio stesso.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/allillmo-e-rmo-signor-monsignor-governatore-di-roma-e-sua-congregazione-criminale-leccmo-preti-relatore-romana-fratricidii-per-benedetto-seracchi-carcerato-contro-il-fisco-ristretto-di-fatto-e-di-ragg/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla s.gra consulta monsig. ill.mo e r.mo Lazzari Ponente. Genzano ossia Cisterna di pretese ferite qualificate per Giuseppe Fontana contro la curia e il fisco. Difesa con somm.</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/alla-sgra-consulta-monsig-illmo-e-rmo-lazzari-ponente-genzano-ossia-cisterna-di-pretese-ferite-qualificate-per-giuseppe-fontana-contro-la-curia-e-il-fisco-difesa-con-somm/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/alla-sgra-consulta-monsig-illmo-e-rmo-lazzari-ponente-genzano-ossia-cisterna-di-pretese-ferite-qualificate-per-giuseppe-fontana-contro-la-curia-e-il-fisco-difesa-con-somm/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://cat.n.26</guid>
		<description><![CDATA[In 8, pp. (20). Br. rifatta. Memoria a favore di Giuseppe Fontana di Velletri condannato al remo perpetuo per ferite da coltello inferte a Giovanni Bartoli. La tesi difensiva verte sulla mancanza di premeditazione del gesto, avvenuto in presenza di testimoni in osteria, mentre l'accusa aveva ritenuto che l'aggressione fosse causata dal fatto che il Fontana dieci anni prima fosse stato ferito dal Bartoli il quale poi, pur condannato, evitò la galera arruolandosi nell'esercito napoleonico.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 8, pp. (20). Br. rifatta. Memoria a favore di Giuseppe Fontana di Velletri condannato al remo perpetuo per ferite da coltello inferte a Giovanni Bartoli. La tesi difensiva verte sulla mancanza di premeditazione del gesto, avvenuto in presenza di testimoni in osteria, mentre l'accusa aveva ritenuto che l'aggressione fosse causata dal fatto che il Fontana dieci anni prima fosse stato ferito dal Bartoli il quale poi, pur condannato, evitò la galera arruolandosi nell'esercito napoleonico.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/alla-sgra-consulta-monsig-illmo-e-rmo-lazzari-ponente-genzano-ossia-cisterna-di-pretese-ferite-qualificate-per-giuseppe-fontana-contro-la-curia-e-il-fisco-difesa-con-somm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avanti il trib. arcivescovile di Fermo. Fermana di pretesa colpabilità nell?omicidio dell?arciprete D. Ercole de? Conti Bacili. Per il Nobil uomo Canonico D. Antonio de Conti Bonafede fermano contro la curia e il fisco. Difesa con sommario; LEG. CON: Idem, Difesa addizionale</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/avanti-il-trib-arcivescovile-di-fermo-fermana-di-pretesa-colpabilit-nellomicidio-dellarciprete-d-ercole-de-conti-bacili-per-il-nobil-uomo-canonico-d-antonio-de-conti-bonafede/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/avanti-il-trib-arcivescovile-di-fermo-fermana-di-pretesa-colpabilit-nellomicidio-dellarciprete-d-ercole-de-conti-bacili-per-il-nobil-uomo-canonico-d-antonio-de-conti-bonafede/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://cat.n.33</guid>
		<description><![CDATA[In 8, pp. 80; 48. P. pl. coeva con bordura oro ai piatti e fregi al d. Tagli dorati. Fatto di sangue che coinvolse a Fermo un canonico ed un arciprete. L'arciprete Bacili venne accoltellato di notte. Prima di esalare l'utimo respiro disse di non aver visto l'aggressore ma fece cenno ad alcuni dissapori avuti con il canonico Bonafede. Questa dichiarazione, insieme a varie dicerie e dubbie testimonianze, portò in carcere il canonico. Alcuni testimoni parlarono di una successiva ricomposizione dei rapporti tra i due sacerdoti ma vi fu anche la voce di una gelosia tra i due a causa di una certa signorina.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 8, pp. 80; 48. P. pl. coeva con bordura oro ai piatti e fregi al d. Tagli dorati. Fatto di sangue che coinvolse a Fermo un canonico ed un arciprete. L'arciprete Bacili venne accoltellato di notte. Prima di esalare l'utimo respiro disse di non aver visto l'aggressore ma fece cenno ad alcuni dissapori avuti con il canonico Bonafede. Questa dichiarazione, insieme a varie dicerie e dubbie testimonianze, portò in carcere il canonico. Alcuni testimoni parlarono di una successiva ricomposizione dei rapporti tra i due sacerdoti ma vi fu anche la voce di una gelosia tra i due a causa di una certa signorina.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/avanti-il-trib-arcivescovile-di-fermo-fermana-di-pretesa-colpabilit-nellomicidio-dellarciprete-d-ercole-de-conti-bacili-per-il-nobil-uomo-canonico-d-antonio-de-conti-bonafede/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brieve compendio degli errori e supposizioni che servirono di base alla scrittura pubblicata nei mesi scorsi dal N. Michele Lavaggi contro il N. Carlo Lavaggi suo fratello nella causa vertente nanzi l&#8217;ill.mo sig. Filippo Giustiniani Niccolò Pozzo</title>
		<link>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/brieve-compendio-degli-errori-e-supposizioni-che-servirono-di-base-alla-scrittura-pubblicata-nei-mesi-scorsi-dal-n-michele-lavaggi-contro-il-n-carlo-lavaggi-suo-fratello-nella-causa-vertente-nanzi-lil/</link>
		<comments>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/brieve-compendio-degli-errori-e-supposizioni-che-servirono-di-base-alla-scrittura-pubblicata-nei-mesi-scorsi-dal-n-michele-lavaggi-contro-il-n-carlo-lavaggi-suo-fratello-nella-causa-vertente-nanzi-lil/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://24n.0894</guid>
		<description><![CDATA[In 4, pp. 18 + (2). Br. rifatta con carta d'epoca. Causa fra i due fratelli Michele e Carlo Lavaggi in occasione del mancato pagamento di un debito di 1000 lire.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In 4, pp. 18 + (2). Br. rifatta con carta d'epoca. Causa fra i due fratelli Michele e Carlo Lavaggi in occasione del mancato pagamento di un debito di 1000 lire.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://libreriaantiquariacoenobium.it/catalogo/brieve-compendio-degli-errori-e-supposizioni-che-servirono-di-base-alla-scrittura-pubblicata-nei-mesi-scorsi-dal-n-michele-lavaggi-contro-il-n-carlo-lavaggi-suo-fratello-nella-causa-vertente-nanzi-lil/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
