Carrello 0
1.

AA.VV.

Natura. Rivista mensile illustrata. Fondatori: Manlio Morgagni – Luigi Poli

Milano, Stab. Alfieri & Lacroix, 1928 - 1932

Raccolta di 44 nn. non consecutivi compresi tra Anno I (1928) e Anno V (1932). Possediamo i seguenti numeri: Anno I, nn. 3-5-6-7-8-10-11/12. Anno II, nn. 1-3-4-5-6-8-9-10-11/12. Anno III, n. 1-2-3-4-7-8-10. Anno IV, nn. 1-2-3-5-6-7-8-9-10-11/12. Anno V, nn. 1-3-4-5-6-7-8-9-10-11/12. Si aggiunge inoltre anche il numero di settembre dell’anno VIII (1935). In 4, ognuna composta da 88 pp. con moltissime illustrazioni anche a piena e tavole f, t,. Brossure editoriali illustrate da Sinopico, Ram, Munari, Sepo, GHarretto, Thayat ecc. Rivista che nasce con l’intento di approfondire i problemi agrari italiani e costruita sul modello di un altra rivista da lui fondata e diretta: La rivista illustrata del popolo d’Italia. In realtà oltre al tema agricolo – naturale – industriale troviamo in ogni numero articoli dedicati all’architettura, all’arte e alla fotografia con molta attenzione alle avanguardie e agli sperimentalismi. Infatti in campo architetttonica tutta l’attenzione è posta sul razionalismo, in particolare ai rappresentanti italiani e alle loro realizzazioni: Una mostra di architettura razionale a Roma; Le moderne carte da parati; Arredamento e moda; moderne; La casa e il giardino futuristi all’esposizione del Ideal Home;Il nuovo mercato all’ingrossi di Torino (Fillia); Moderne ceramiche d’arte (Ponti); La villa moderna; architettura rurale moderna; Mostra torinese della moda e dall’ambiente (Pippo Oriani); Il Novo Comum (Terragni). Ritorno alla natura (Sartoris) Nuovi rivestimenti di ceramica Richard Ginori ecc. Di grande interesse sono poi gli undici articoli dedicati alla fotografia, opera di Antonio Boggeri: La fotografia alla fiera di Milano; Il terzo salone italiano d’arte fotografica internazionale a Torino; La cinematografia dei dilettanti; Fotografia moderna ecc. Anche altri articoli dimostrano l’attenzione per le avanguardie come la recensione de Il sangue del poeta di Jean Cocteau (Prampolini). Molto importante è l’articolo contenuto nel n.11 del 1932, Munari: illusionista degli spazi, contenente 2 importanti tavole a colori dell’artista. Altra interessante tavola f. t. a colori dello stesso artista si trova nel n. 11 del 1931 (pubblicità per il tessuto Rodier). Notevole anche come repertorio del design mondiale essendo riportati mobili, ceramiche, stoffe, oggetti, opera di architetti come Breuer, Mies Van Der Rohe, Pollini, Gladky, Dabovich, Sartoris, Libera, Giandante X, Hunebelle, Damon, Sognot, Alix ecc.

SKU: 34 n.536

1.200,00 €

Condividi:
Email this to someone Share on Facebook Tweet about this on Twitter Share on Google+ Share on LinkedIn

Fai subito una domanda su questo articolo